Il Linux Professional Institute, LPI in breve, è un'organizzazione internazionale no-profit che ha lo scopo di sostenere e promuovere l'uso professionale di Linux, del software open source e del software libero. Questa organizzazione, che è riconosciuta e sostenuta anche da importanti aziende come IBM, Novell e Hewlett-Packard, ha istituito una serie di certificazioni che hanno lo scopo di attestare l'esperienza e la conoscenza del sistema operativo GNU/Linux.
La prima di queste certificazioni, la LPIC-1, che conferisce il titolo di Junior Level Linux Professional, può essere ottenuta superando due esami, il 101 ed il 102.
Sia per mettere alla prova le mie conoscenze di Linux, sia perchè ho la speranza che in un futuro non molto lontano le certificazioni LPI possano essere riconosciute, apprezzate e anche richieste dalle aziende e dalle publiche amministrazioni (come avviene attualmente per le certificazioni Cisco e Microsoft) sia per approfondire la mia esperienza di utilizzo e di amministrazione di un sistema operativo libero, esperienza che è iniziata poco più di un anno fa e che mi ha portato prima ad avvicinarmi al LuccaLUG e poi a frequentare il corso RAMS, organizzato dalla Cooperativa Zefiro, insomma per tutti questi motivi ho deciso di intraprendere il cammino delle certificazioni LPI. Per ora ho sostenuto con successo l'esame 101 e mi sto preparando per sostenere il 102.
Per chi, come me, avesse intenzione di cimentarsi in questa esperienza, scrivo di seguito alcuni consigli basati sulla mia esperienza.
Per la preparazione degli esami 101 e 102 io prevalentemente ho usato ed uso "Amministrare GNU/Linux", Seconda Edizione, di Simone Piccardi, edito da Truelite srl e rilasciato sotto licenza GNU FDL. Questo testo, che può essere ordinato in formato cartaceo pagando il solo costo di stampa e spedizione oppure può essere scaricato gratuitamente in formato PDF, secondo me è perfetto per la preparazione dei suddetti esami; gli argomenti analizzati infatti coprono completamente il programma dell'esame 101 e quasi tutto il programma del 102. In appendice è poi riportato il programma degli esami con i riferimenti ai vari capitoli nei quali ciascun punto viene trattato.
Mi sono comunque avvalso anche di altre risorse che vado ad elencare di seguito. Innanzitutto mi è risultato molto utile il sito internet http://www.linux-praxis.de/lpisim/lpi.html, dove, previa iscrizione, è possibile simulare una sessione di esame: alla fine si ottiene il verdetto di promozione o bocciatura. Viene anche indicato il numero delle risposte esatte, ma purtroppo non c'è modo di capire quali erano le risposte esatte e quali invece quelle sbagliate.
Un altro sito internet che ho frequentato è http://gnosis.cx/, che contiene due pagine dedicate ad i test preparatori per i due esami (http://gnosis.cx/publish/programming/exam101.html e http://gnosis.cx/publish/programming/exam102.html).
Un'ultimo sito consigliato è http://www.ledge.co.za/software/lpinotes/, dal quale è possibile scaricare due PDF, 101-letter.pdf e 102-letter.pdf, che sono dei piccoli tutorial alla preparazione degli omonimi esami.
Tutta la documentazione sopra citata, ad eccezione del testo di Piccardi, però non è aggiornata all'ultima revisione dei programmi. Infatti nell'aprile 2009 sono stati ridefiniti gli argomenti dei due esami: alcuni punti sono stati spostati dal 101 al 102 e viceversa, altri sono stati stati eliminati perchè ritenuti obsoleti, nuovi punti sono stati introdotti. Nonostante ciò, l'ausilio che possono dare queste risorse non viene meno, ma è necessario che l'aspirante amministratore selezioni quelle parti che corrispondono ai nuovi programmi dell'esame che sta preparando.
L'esame, della durata di 90 minuti, si svolge completamente al computer ed è tutto in lingua inglese. Vengono proposte 60 domande, per la maggior parte delle quali sono indicate varie possibili risposte, tra cui il candidato deve individuare quella o quelle esatte; in alcuni casi invece la risposta deve essere completamente scritta dall'aspirante.
Il livello dell'esame è abbastanza elevato, nel senso che viene richiesta una conoscenza approfondita e dettagliata degli argomenti. C'è però una condizione che ci viene in aiuto: l'esame viene superato se si risponde correttamente ad almeno il 70% delle domande. A fine esame il risultato viene comunicato immediatamente ed in caso di successo il canditato riceve un'attestazione scritta e timbrata, nella quale sono indicate, per ogni macro-argomento, quante sono state le risposte esatte ed anche qual è il voto complessivo della prova.
L'esame può essere prenotato on-line attraverso il centro di formazione Prometric, scegliendo tra centinaia di sedi in tutta Italia. Il costo è di 135€, da pagare al momento della prenotazione. Prima di poter prenotare un esame è però necessario registrarsi sul sito dell'LPI ed ottenere un codice identificativo (LPI ID) che dovrà poi essere fornito durante la prenotazione.
Andrea Grassi
Commenti
Emanuele Ricci (non verificato)
Mer, 12/08/2010 - 12:02
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Validita' dell'esame
L'esame e' davvero riconosciuto in ambito IT sia in azienda che in pubblica amministrazione in italia?
Sicuramente esso verra' riconosciuto all'estero, pero' vorrei sapere la sensibilita' in italia come e' messa dato che molte volte mettono a fare sistemisti persone che sanno si e no accedere un computer...
Andrea Grassi (non verificato)
Lun, 05/23/2011 - 00:33
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Spendibilità della certificazione LPI
Ciao Emanuele,
il dubbio che sollevi è lo stesso che ho anch'io. Penso che in Italia le certificazioni del Linux Professional Institute non siano molto richieste in questo momento, forse perchè non sono conosciute. Io ho sostenuto anche l'esame 102 ed ho quindi conseguito la certificazione LPIC-1; non mi illudo che questo titolo mi spalanchi le porte delle aziende o delle pubbliche amministrazioni, sicuramente non succederà, ma mi è comunque servito per accrescere la mia esperienza in ambito Linux e poi ... da cosa nasce cosa. Ho intenzione di continuare il percorso di certificazioni LPI, sia per conscere Linux ancora meglio, sia per sostenere il Linux Professional Institute e contribuire ad una maggiore conoscenza di queste certificazioni.
Pierpaolo (non verificato)
Dom, 12/19/2010 - 21:30
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grazie
Molto interessante e dettagliato grazie ...
Andrea Grassi (non verificato)
Lun, 05/23/2011 - 00:39
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Grazie a te di aver letto l
Grazie a te di aver letto l'articolo
marco (non verificato)
Gio, 01/20/2011 - 01:09
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bravo andrea mi fai
bravo andrea mi fai ripetizioni?
Andrea Grassi (non verificato)
Lun, 05/23/2011 - 00:35
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Ripetizioni
Volentieri... scrivimi una mail andreagra@fastwebnet.it
Andrea Grassi (non verificato)
Lun, 05/23/2011 - 00:37
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Risposta ad Emanuele Ricci
Ciao Emanuele,
il dubbio che sollevi è lo stesso che ho anch'io. Penso che in Italia le certificazioni del Linux Professional Institute non siano molto richieste in questo momento, forse perchè non sono conosciute. Io ho sostenuto anche l'esame 102 ed ho quindi conseguito la certificazione LPIC-1; non mi illudo che questo titolo mi spalanchi le porte delle aziende o delle pubbliche amministrazioni, sicuramente non succederà, ma mi è comunque servito per accrescere la mia esperienza in ambito Linux e poi ... da cosa nasce cosa. Ho intenzione di continuare il percorso di certificazioni LPI, sia per conscere Linux ancora meglio, sia per sostenere il Linux Professional Institute e contribuire ad una maggiore conoscenza di queste certificazioni.
marco (non verificato)
Gio, 08/25/2011 - 10:11
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aiuto
Ciao da marco. Andrea da dove mi consigli io possa cominciare per approfondire linux, premesso che non ho il tuo background di ingegnere elettronico, e visto che lo faccio per Hobby?
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